LA PERSONA PRIMA DELLE COSE

Per una vita di relazioni virtuose che resistano all’indifferenza, al sospetto, all’egoismo di un benessere fatto solo di cose , a qualsiasi prezzo

Scopo del mio intervento è portare la mia testimonianza su quanto siano cambiati i rapporti interpersonali in un periodo caratterizzato da una profonda crisi etica, dal punto di vista della professione forense. Si tratta di un “osservatorio privilegiato” proprio perché ho esercitato la professione in un ambito che mette appunto la “persona” al centro di un servizio. Mi sono infatti occupata di diritto di famiglia, tutela degli incapaci, curatela speciale di minori, Amministrazione di Sostegno, Curatela di Eredità Giacente.

Premetto che (per correttezza ) non risponderò a quesiti specifici di carattere legale, perché non sono qui per dare pareri professionali, ma solo, come dicevo, per portare la mia esperienza, nella speranza che possa servire da spunto per una riflessione e per un confronto.

L’ambito –come dicevo- è essenzialmente quello della famiglia , prima ancora che della comunità.

 

Presidenza Nazionale


Ufficio Stampa

 

La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana esprime profondo dolore per l’immane tragedia avvenuta questa notte nel Canale di Sicilia. In queste ore di grande tristezza, l’associazione tutta si stringe in preghiera per affidare al Padre il destino terribile di questi nostri fratelli, le speranze frustrate, l’angoscia delle famiglie.

Non ci sono parole davanti alla sciagura che ha colpito centinaia di migranti. Ma ormai le parole sono finite da tempo. Questo disastro, dalle proporzioni tanto drammatiche, è solo l’ultimo di un elenco senza fine che non può non suscitare vergogna e indignazione. Ogni vita umana ha un valore irripetibile, e ogni vita spezzata tra le acque del Mediterraneo scuote noi, cittadini europei, come il monito di Dio a Caino: «Dov’è tuo fratello?». Le vittime, come ha ricordato Papa Francesco, sono «uomini e donne come noi, fratelli nostri che cercano una vita migliore, affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre». Non possiamo accettare che il loro tentativo di cercare la felicità si trasformi nell’incontro con la morte.

Le trasformazioni socio-economiche come opportunità di un “riposizionamento”  antropologico

Primavera è tempo di convegni e di incontri tra i numerosi membri delle Presidenze e dei consigli diocesani di Azione Cattolica, della nostra Regione. E’ il momento nel quale il Consiglio regionale propone un momento di incontro /riflessione su un tema che le Presidenze ritengono importante. A differenza del Consiglio di inizio anno dedicato a questioni più interne e associative, ora il Consiglio intende aprirsi a tematiche di interesse più generale e trasformare il suo usuale appuntamento di Consiglio regionale in Convegno pubblico regionale.