Con la pubblicazione di questi due testi vogliamo concludere il percorso annuale di Parola ai Giovani, che quest’anno ha affrontato la vita di due personaggi forti della Bibbia: Elia e Pietro. É proprio il pescatore della Galilea il protagonista dei brani proposti da don Guglielmo Cazzulani: come inquadrare Pietro nell’ottica della sequela di Cristo? Come interpretare i suoi tradimenti e le sue mancanze? 
Nel primo brano, una lettera del cardinal Martini a un “educatore fallito”, viene ricordato l’ultimo episodio narrato dal Vangelo di Giovanni (21, 15-19). Dopo una ripetuta richiesta di Gesù a Pietro su una conferma chiara e inequivocabile di amore totale e incondizionato, al terzo tentativo il Maestro utilizza un verbo dalla sfumatura diversa (il greco philéo,  invece che agapào), quasi a voler Lui stesso adattarsi alle modeste possibilità di Pietro. E nonostante questo lo invita a seguirlo, nonostante l’animo debole e pieno di ripensamenti Gesù gli affida la guida della Chiesa. Il gesto di Gesù è da intendere come un avvicinarsi alla nostra misera condizione di peccatori, e come il grande segno che la speranza di salvezza è possibile per tutti.
Il secondo brano affronta senza mezzi termini la condizione “normale” di Pietro: un pescatore, goffo ma coraggioso, traditore ma sempre pronto a tendere la mano. Una condizione di continua alternanza tra il dubbio e una fede forte, ma che alla fine ha portato al martirio, ad una morte in croce addirittura a testa in giù. Forse è per questa sconvolgente umanità che Gesù ha scelto proprio Pietro a guida della chiesa: perché i suoi errori sono i nostri, i suoi dubbi sono i nostri, la sua capacità di riconoscere il Signore e seguirlo è anche, speriamo, la nostra.

Gli esercizi spirituali sono ormai un appuntamento atteso da tanti giovani della nostra Diocesi, anche quest’anno non vogliamo perdere questa bella occasione per fermarci, metterci in disparte con il Signore e restare con lui per ascoltare la sua parola. A causa della situazione sanitaria non è stato possibile un corso residenziale nella casa di spiritualità Villa Immacolata a Castelveccana, tuttavia crediamo si possa fare una bella esperienza nelle nostre case e sotto la guida dello Spirito santo che sa entrare anche dove la paura e le porte chiuse possono essere d’ostacolo all’incontro con Dio.

La tecnologia ci viene in soccorso e grazie all’aiuto di don Luca Ciotti, prima Assistente diocesano dei giovani dell’Arcidiocesi di Milano ed ora parroco di Castelveccana e Porto Valtravaglia, sul lago Maggiore, abbiamo preparato un itinerario con 4 video e una traccia scritta affinché ciascuno, nella propria a casa e nel segreto del suo cuore possa intraprendere un itinerario spirituale online. Saremo accompagnati a meditare la Chiesa delle origini nel libro degli Atti degli apostoli.

In diocesi siamo nella fase preparatoria del Sinodo, le nostre comunità insieme ai loro pastori hanno cominciato a riflettere sullo stile e sulla forma sinodale della Chiesa in questo nostro contesto sociale e culturale tanto complesso quanto ricco di potenzialità. L’ascolto e la preghiera dei testi degli Atti degli apostoli, quando la Chiesa cominciò a muovere i primi passi, ci potrà di certo aiutare a scoprire la strada per metterci insieme sulla via.

Da oggi, le prime coordinate che don Luca ci offre nella sua introduzione per iniziare i nostri esercizi spirituali.

Le meditazioni saranno disponibili da Giovedì 16 aprile sulla pagina Facebook dell’Azione Cattolica Giovani, su Instagram Settoregiovani.aclodi e sul canale Youtube dell’UPG.

Ecco le prime coordinate che don Luca ci offre nella sua introduzione per iniziare i nostri esercizi spirituali.

A partire da sabato 3 aprile, in cui era prevista la celebrazione della Veglia dei giovani, per la Giornata Mondiale della Gioventù, sono disponibili quattro contributi video per scandire le tappe verso la Pasqua, sul canale YouTube UPG Lodi e sulla pagina Telegram del settore giovani di Lodi 

Negli scorsi anni il Laboratorio "In Dialogo" ha effettuato diversi incontri con i giovani sull'idea di famiglia e sull'affettività, raccogliendo una richiesta di proseguire con un percorso dedicato a tali temi. 
Dalla sinergia tra il Laboratorio e il settore giovani è nata l'idea di convocare coloro che in diocesi avevano partecipato alla formazione "Teen Star" presso l'Università Cattolica di Milano, per accogliere la richiesta dei giovani e renderla concreta. Si è costituito un gruppo di formatori, coordinato da Raffaella Iafrate e Anna Bertoni, che ha elaborato la proposta formativa per quest'anno associativo 
Si tratta di un breve percorso per accompagnare i giovani, dai 19 ai 30 anni, nella scoperta della propria dimensione relazionale, affettivo-sessuale. Obiettivo principale è permettere a ciascuno di ascoltarsi, conoscersi nella sua totalità, in tutte le dimensioni che lo compongono, confrontarsi tra pari e con chi sarà chiamato a tenere le fila dell'itinerario. 
Per la buona realizzazione delle attività, è richiesta la disponibilità e l'impegno ad aderire ai quattro incontri, compilando il modulo, al link https://bit.ly/2MlKug5