da Nicolas Allovisio | Ott 26, 2020 | MSAC

* di don Mario Diana
Giacomo e Giovanni, i figli del tuono: con loro intraprendiamo questo anno associativo speciale. Un anno in cui tutto profuma di ripartenza, con la prudenza dei passi lenti e seri e il desiderio di solcare passi nuovi.
Mi sono chiesto tante volte cosa sarà passato per la testa e il cuore di Giacomo e Giovanni quando hanno chiesto a Gesù di potersi aggiudicare dei posti di onore al suo fianco nella gloria. Avevano camminato con lui e avevano ascoltato le sue parole forti e decise, eppure non riescono a soffocare quel desiderio di potere nascosto. Forse avevano paura di aver scommesso tutta loro vita su un progetto invano o forse pensavano di dimostrare a Gesù così la loro fedeltà? Non lo so sinceramente. O forse sì… questi due discepoli parlano un po’ di ciascuno di noi! Raccontano il nostro entusiasmo nell’avviare una nuova esperienza, la nostra difficoltà a comprenderne sempre il valore profondo delle cose e soprattutto la nostra paura di perdere il legame con le persone a cui abbiamo affidato la nostra vita. Il Vangelo che in questo anno ci accompagnerà sarà una vera provocazione. In un tempo di calcoli e di corse ai posti, il vangelo ci chiede di tornare all’essenziale. Quando ci chiediamo se ne valga la pena compromettersi in un progetto il Signore ci invita a scegliere la via del servizio senza tornaconto. A chi vorrebbe una vita paragonabile ad una passeggiata tranquilla è proposta la condizione di un cammino autentico.
Viviamo un periodo delicato, voi più di tutti: la vostra regione ha vissuto mesi delicati, veramente drammatici. Potremmo allora chiederci come ripartire. Il motto di quest’anno associativo, quello della campagna adesioni è “A vele spiegate”. Anche il documento, che come Presidenza nazionale abbiamo appena consegnato alle diocesi, riprende questa immagine. Come partire come associazione a vele spiegate? Facendo finta che questi mesi sono stati semplicemente, meramente una parentesi? Cercando e pregando che non torni questo tempo difficile? A noi è chiesto in questo momento di metterci al servizio e di dare la vita per questo tempo storico, per quel territorio che voi, come Azione cattolica, vivete.
Innanzitutto penso che in questo momento difficile, in cui la cronaca ci racconta pessimismo, difficoltà, paura, a noi è chiesto di essere capaci di generare nuovamente vita. Dobbiamo essere capaci di far germogliare semi di vita nel nostro territorio. Sarebbe bello chiedersi in che modo l’Azione cattolica di Lodi può essere in questo tempo profetica. Non possiamo scappare, non possiamo far finta di nulla. A noi oggi è chiesto di dare la vita, oggi è chiesto di non vivere di mezze misure.
C’è una parola che a noi cristiani alle volte fa paura: radicalità. È una parola che ci fa paura, anche perché la cultura contemporanea associa il pensiero radicale ad un pensiero culturale molto lontano dal nostro. Ma a me piace immaginare che i cristiani oggi abbiano necessità di essere radicali, devono essere radicali. I ragazzi, i giovani in modo particolare, hanno bisogno di adulti capaci di testimoniare un amore radicale, una fede radicale.
E in questo tempo difficile all’Azione cattolica è chiesto di fare scelte radicali, che non sono scelte ideologiche ma sono scelte profetiche, scelte capaci di andare in profondità, scelte che non si fermano a una revisione superficiale.
Allora l’augurio che vi faccio al termine di questa riflessione che ho provato a condividere con voi è che possiate essere un’Azione cattolica radicale, capace di andare alla radice delle vostre scelte, capace di andare a vele spiegate perché sa di avere sulla propria barca il Signore Gesù. Un’Azione cattolica capace di andare a vele spiegate perché sa di essere sulla stessa barca.
A tutti e a ciascuno buona navigazione!
da Nicolas Allovisio | Lug 6, 2020 | MSAC

di Benedetta Forti
Anche questo anno scolastico è giunto al termine, ma a differenza degli scorsi, noi studenti non abbiamo provato la gioia di sentire con i nostri compagni l’ultima campanella prima dei tanto attesi mesi di vacanza. Sicuramente è stato un anno molto diverso e a dir poco “strano” perché dal 21 febbraio, a causa dell’emergenza sanitaria, siamo stati costretti a rimanere in casa e a seguire le lezioni in via telematica, attraverso videochiamate, lezioni in differita oppure tramite video assegnatici dagli insegnanti. La “Didattica a Distanza”, che è entrata fin da subito nella nostra quotidianità a pieno ritmo, ha avuto sia degli aspetti positivi, come la possibilità di mantenerci in contatto con compagni e professori e di stare al passo con gli argomenti per evitare di doverli recuperare in un’eventuale sessione estiva, sia dei risvolti negativi, come la difficoltà di seguire le lezioni a causa della mancanza di dispositivi oppure per la disorganizzazione di alcune scuole e la mancanza di impegno di certi professori. Un grande punto interrogativo di questo periodo è stato quello dell’Esame di Stato, che a poco meno di un anno dal suo ultimo cambiamento, si è ritrovato a dover essere rivisto nuovamente, tenendo conto delle ore svolte in presenza e delle norme di sicurezza da adottare per il suo svolgimento. Cosa ci aspetterà a settembre? Probabilmente si tornerà a scuola in didattica mista a gruppi alterni; sicuramente le nostre aule non saranno le stesse, con banchi distanziati e si pensa anche con qualche divisore di plexiglas. Nonostante le vacanze estive siano appena iniziate, la voglia di tornare tra i banchi è più forte che mai!
da Nicolas Allovisio | Set 19, 2019 | MSAC

Il primo appuntamento per il Movimento Studenti di AC
è per domanica 29 settembre, alle 19, alla Casa della Gioventù.
Aspettiamo tutti gli studenti delle scuole superiori!
da Nicolas Allovisio | Set 12, 2018 | MSAC

Il primo appuntamento per il Movimento Studenti di AC
è per domanica 16 settembre, alle 19, alla Casa della Gioventù.
Aspettiamo tutti gli studenti delle scuole superiori!
da webmaster | Gen 20, 2018 | MSAC

Compila il Modulo di Iscrizione
E’ con grande gioia e con una buona dose di emozione, che annunciamo l’incontro tra tutte le studentesse e gli studenti d’Italia: dal 9 all’11 marzo, in 6 città d’Italia per i Campi Interregionali Per Studenti (CIPS)! I CIPS sono una proposta organizzata congiuntamente da MSAC e Settore Giovani. La proposta è rivolta a tutte le diocesi, sia quelle in cui il MSAC è già presente, sia quelle che desiderano partire con la straordinaria esperienza del Movimento. Ci auguriamo che l’incontro tra tanti studenti, msacchini e giovanissimi, ragazze e ragazzi delle nostre città, faccia crescere nella nostra Associazione l’amore e la cura per la scuola, luogo di vita dei giovanissimi e delle giovanissime, spazio e tempo favorevole per lo slancio missionario della nostra associazione. Se in diocesi è presente il gruppo MSAC o se vi piacerebbe che potesse nascere nelle scuole del territorio, il CIPS è per voi!
I CIPS 2018 si intitoleranno “C’è BiSogno di Scuola!” e saranno tre giorni intensi per scoprire come possiamo essere da studenti protagonisti del nostro tempo, per confrontarci sui temi caldi dell’istruzione (come alternanza scuola lavoro, organi collegiali, inclusione e valutazione), mettendo a disposizione della comunità i nostri sogni più belli.
Qualche informazione tecnica, che potrete approfondire nelle note allegate. Abbiamo pensato a sei Campi Interregionali, proprio per favorire le partecipazione dei giovanissimi e delle giovanissime di tutte le diocesi italiane.
Saremo divisi in modo equo in base al numero di diocesi presenti nelle varie regioni:
– Nord-ovest: Piemonte-Val d’Aosta, Liguria, Emilia Romagna e Sardegna à FOGNANO DI BRISIGHELLA (RA)
– Nord-est: Lombardia e Triveneto à VITTORIO VENETO (TV)
– Centro-nord: Umbria, Lazio, Toscana e Marche à PERUGIA (PG)
– Centro-sud: Campania e Abruzzo-Molise àCAMPITELLO MATESE (CB)
– Sud ovest: Calabria e Siciliaà REGGIO CALABRIA (RC)
– Sud est: Basilicata e Puglia à POLICORO (PT)
Ogni diocesi potrà iscrivere al CIPS massimo 20 partecipanti. Questo per ragioni organizzative, ma anche per assicurare ai campi una dimensione laboratoriale e non dispersiva. Ogni diocesi potrà comunque iscrivere altri studenti in lista d’attesa e la partecipazione sarà garantita nel caso, alla chiusura delle iscrizioni ci saranno ancora posti disponibili.
Un’ultima nota, infine, sui costi: nell’ottica di venire incontro alle esigenze dei ragazzi e delle loro famiglie, la quota di partecipazione sarà di 90€ per tutti i sei CIPS (70€ per la partecipazione e 20€ per l’iscrizione). Abbiamo fatto uno sforzo nella scelta di strutture confortevoli ma sobrie, così da non precludere la partecipazione di alcune diocesi a causa di motivi economici.
Per ogni altra informazione rimandiamo alle note tecniche, e siamo naturalmente a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Che dire allora: ci vediamo ai CIPS 2018!
Compila il Modulo di Iscrizione

da Nicolas Allovisio | Ott 11, 2017 | MSAC

Domenica 15 ottobre: ore 19,
presso la palestra dell’Istituto Istruzione Superiore “A. Cesaris” di Casalpusterlengo,
gli msacchini del Lodigiano si incontrano per confrontarsi su “La scuola che vogliamo“.