Dopo la pausa estiva, ritorna l’appuntamento con Goccia. A pochi giorni di distanza dalla canonizzazione di Paolo VI, abbiamo pensato di dedicare l’uscita interamente a questo pontefice che, fra le sue molteplici attenzioni, ha mostrato anche di avere molto a cuore il laicato e l’Azione Cattolica.

Sperando di fare cosa gradita, abbiamo scelto di inviare questo approfondimento a tutti gli aderenti, invitando, quanti ancora non l’avessero fatto e fossero interessati a ricevere i prossimi numeri di Goccia, a segnalare il proprio indirizzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Buona lettura! La Redazione di Goccia

 

Un laicato maturo per una Chiesa che sappia volare in alto

L’articolo di don Luca Anelli, pubblicato nello scorso numero di Dialogo (settembre 2018) costituisce un’ottima cornice per inquadrare il ricchissimo contributo di Paolo IV sul tema del laicato e della realtà associativa di Azione Cattolica.

 

Udienza generale – agosto 1971

“…La partecipazione alla missione della Chiesa è aperta a tutti i cristiani suoi figli; aperta, ma obbligante. Perché non deve esistere un membro inerte e passivo nel Corpo mistico di Cristo; tutti ed ognuno devono collaborare, in diversa forma e misura, ma con comune corresponsabilità all’opera apostolica della Chiesa…”.

 

Discorso ai delegati dell’Azione Cattolica – settembre 1973

Il messaggio del 1973 ha ancora una profonda attualità, l’invito all’AC di essere al servizio della Chiesa nell’opera di evangelizzazione è valido oggi più che mai.

 

Udienza con i membri del Consiglio Nazionale – gennaio 1975

La partecipazione alla missione della Chiesa, la comunione con lo Spirito Santo e con la gerarchia e l’apertura alla realtà presente sono i compiti a cui ognuno di noi è chiamato come battezzato, ma, in modo ancora più forte, come laico di Ac.

 

Discorso nel I centenario dell’Azione Cattolica – dicembre 1968

“…Noi non guarderemo, in questo momento, al passato. …Noi guardiamo al presente e all’avvenire. Dal passato trarremo soltanto il conforto della sostanziale e rettilinea coerenza, la quale lo fa rivivere nella definizione terminale che l’Azione Cattolica si è guadagnata e che il Concilio ha in un certo senso canonizzata e inserita ormai nel disegno costituzionale e nel programma operativo della Chiesa.”

“…Non è stata e non è l’Azione Cattolica un effimero entusiasmo, un’impresa di dilettanti: è stata ed è tuttora un dono vero, un sacrificio serio, un servizio permanente”.

 

Discorso agli assistenti ecclesiastici di Azione Cattolica – luglio 1975

Alcune importanti spunti di riflessione sull’identità associativa si trovano anche in questo discorso di Paolo VI agli assistenti di Ac.

 

Sempre più degna della sua storia bellissima

Brani tratti da «Sempre più degna della sua storia bellissima» Paolo VI all’Azione cattolica a cura di Simona Ferrantin e Paolo Trionfini (Editrice Ave)