di Benedetta Forti

Anche questo anno scolastico è giunto al termine, ma a differenza degli scorsi, noi studenti non abbiamo provato la gioia di sentire con i nostri compagni l’ultima campanella prima dei tanto attesi mesi di vacanza. Sicuramente è stato un anno molto diverso e a dir poco “strano” perché dal 21 febbraio, a causa dell’emergenza sanitaria, siamo stati costretti a rimanere in casa e a seguire le lezioni in via telematica, attraverso videochiamate, lezioni in differita oppure tramite video assegnatici dagli insegnanti. La “Didattica a Distanza”, che è entrata fin da subito nella nostra quotidianità a pieno ritmo, ha avuto sia degli aspetti positivi, come la possibilità di mantenerci in contatto con compagni e professori e di stare al passo con gli argomenti per evitare di doverli recuperare in un’eventuale sessione estiva, sia dei risvolti negativi, come la difficoltà di seguire le lezioni a causa della mancanza di dispositivi oppure per la disorganizzazione di alcune scuole e la mancanza di impegno di certi professori. Un grande punto interrogativo di questo periodo è stato quello dell’Esame di Stato, che a poco meno di un anno dal suo ultimo cambiamento, si è ritrovato a dover essere rivisto nuovamente, tenendo conto delle ore svolte in presenza e delle norme di sicurezza da adottare per il suo svolgimento. Cosa ci aspetterà a settembre? Probabilmente si tornerà a scuola in didattica mista a gruppi alterni; sicuramente le nostre aule non saranno le stesse, con banchi distanziati e si pensa anche con qualche divisore di plexiglas. Nonostante le vacanze estive siano appena iniziate, la voglia di tornare tra i banchi è più forte che mai!