Azione Cattolica regione Lombardia

Convegno 18 aprile 2015

VERSO EXPO 2015

Leggiamo sul sito di Caritas Ambrosiana, direttamente impegnata nell'organizzazione di specifiche iniziative per Expo da parte della Diocesi e della Chiesa Italiana:

“Perchè lasciarsi coinvolgere come Chiesa dall'evento Expo Milano 2015? Il titolo scelto per la manifestazione ci mette in bocca la risposta: “Nutrire il pianeta, energia per la vita” chiama in gioco dimensioni fondamentali dell'esperienza cristiana. Il riconoscersi creature dentro un disegno che non è nostro, ma di Dio; la vocazione a diventare custodi e non tiranni di un pianeta che dobbiamo rendere ospitale; la lotta quotidiana perchè a tutti sia garantito “il pane quotidiano” del Padre nostro; la figura di Cristo pane vero disceso dal cielo.

La Chiesa sarà presente in Expo con il Padiglione della Santa Sede “Non di solo pane” e con l'edicola Caritas “Dividere per moltiplicare”. Ha promosso molti eventi di preparazione e all'interno del periodo attivo di Expo promuoverà un intero mese di eventi culturali. Sul sito di caritas Ambrosiana si trovano i dettagli delle iniziative.

Come Azione Cattolica abbiamo fatto la scelta di rimandare a tutta questa ricchezza, puntualizzando alcuni temi che ci stanno a cuore e sottolineando due momenti specifici per cui intendiamo proporre una particolare partecipazione.

RIFLETTERE

I temi di Expo ci riguardano perchè laici credenti impegnati nella storia. Non pochi gruppi in Diocesi hanno organizzato incontri locali ad hoc. La stessa ACR diocesana ha promosso nelle sette zone pastorali incontri nei quali i ragazzi sono stati sensibilizzati su temi civili ispirati ad Expo e resi protagonisti della riflessione in quelle che noi ogni anno chiamiamo “feste della pace”. I materiali di questi incontri sono a disposizione per chi volesse promuovere approfondimenti simili nella sua diocesi o nella sua comunità.

Riflettere su un tema “laico” come il diritto al cibo ci pone in sintonia con discorsi di grande respiro mondiale, che attraversano molte discipline, dall'antropologia all'economia, dalla politica alla medicina, dall'etica all'ecologia. I temi di Expo ci hanno aiutato e devono aiutarci ad affinare il pensiero su tanti problemi del territorio e sulle loro risonanze planetarie. Il tema del diritto al cibo ha permesso in tanti incontri alla nostra diocesi e alla stessa AC di avvicinare persone che non frequentano i contesti di impegno ecclesiale e di coniugare impegni di vita concreti con riflessioni approfondite sulla globalizzazioone.

La giornata specifica di riflessione a cui rinviamo come AC è il 20 giugno con il convegno in Università Cattolica organizzato dal MEIC nell’ambito del suo convegno nazionale. Nella mattinata si riflette, nel pomeriggio si visita insieme EXPO.

RITROVARSI

La camminata del sì che l'Azione Cattolica Ambrosiana da tre anni vive a maggio sulle orme della Beata Gianna Beretta Molla, evento unitario e molto significativo per tutti i nostri soci, quest'anno (il 16 maggio prossimo) sarà incentrata per giovani, ragazzi e adulti su alcuni temi di Expo. Porteranno la loro testimonianza come coppia presente al Sinodo straordinario sulla famiglia i coniugi Pina e Franco Miano. In essa si lancerà anche la proposta di visitare Expo insieme, in due date particolari che corrispondono a due eventi promossi dalla Diocesi:

l  sabato 5 settembre, sul tema della salvaguardia del creato

l  domenica 4 ottobre, sul tema delle famiglie e degli stili di vita

Si tratta di percorsi tematici promossi in collaborazione con Caritas Ambrosiana e con l'Agenzia Duomo Viaggi per visitare Expo non da semplici turisti ma cittadini interessati a sviluppare una riflessione. Sta per essere approntato un programma di date con proposte di percorsi e di guide capaci di spiegare alcuni temi.

RIMETTERE AL CENTRO

Dunque Expo ci provoca a rimettere al centro della nostra attenzione questioni che rischiamo di considerare come marginali quando confrontiamo la nostra vita alla luce della Parola vivendo l'itinerario associativo: il diritto al cibo, la sicurezza alimentare, le risorse energetiche, la salvaguardia del creato, i nuovi stili di vita all'insegna della sobrietà e della decrescita.

RIPENSARE

Per la nostra Diocesi e per l'intera regione che vedrà il suo capoluogo beneficamente invaso da persone di ogni paese del mondo, Expo è anche l'esperienza diretta dell'accoglienza, dell'incontro con culture differenti, della scoperta di usi e costumi diversi della mobilitazione di tanto volontariato. Anche il nostro settore giovani si sta mobilitando per rispondere ad alcune richieste di accoglienza che arrivano da giovani di altri paesi.

Expo dovrà fare sintesi nella “Carta di Milano” ma tutti noi dovremo capire quale tesoro lascia Expo, al di là di alcune strutture architettoniche così faticosamente realizzate, nell'ambiguità che non ha fatto emergere solo la parte virtuosa del nostro paese in questo lungo cammino di preparazione.

Come Azione Cattolica non rinunciamo a domandarci: che esperienza vivremo con Expo? Che cosa vorremmo rimanga per la città di Milano e per il nostro Paese? Come l'Associazione può farne tesoro e guardare con più fiducia, competenza e consapevolezza, al futuro del nostro pianeta e di ogni uomo che lo abita?