Ebraismo e cristianesimo, un’alleanza in cammino

Memoria e pregiudizio

In occasione del Convegno Ufficio CEI per l’ecumenismo, tenutosi a Salerno il 25 novembre 2014, il vescovo di Livorno monsignor Simone Giusti ha affrontato il tema del dialogo interreligioso come “fatica, ricerca, ma anche passione per la verità e purificazione della memoria e dei pregiudizi spesso all’origine delle divisioni e dei conflitti”.

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L’Interiorità

Cari amici di Goccia,
dopo aver vissuto un periodo spiritualmente intenso, come quello della Quaresima, vogliamo proporvi alcuni testi per continuare a riflettere sul tema dell’interiorità e una serie di contributi, mediati anche dalla ricchezza del nostro patrimonio artistico, per approfondire il senso del mistero Pasquale.

Un percorso di interiorità

La testimonianza di Etty Hillesum, giovane morta ad Auschwitz il 30 novembre 1943, ci ricorda che il cammino verso l’interiorità non è tanto un rifugio per i tempi difficili, ma l’unico mezzo che abbiamo per pacificare e unificare il senso della vita e degli eventi, e ritrovare, a contatto con i valori del Vangelo, la forza e il coraggio per proseguire la strada.
Etty, un percorso di interiorità

La riscoperta del deserto

Che cos’è l’interiorità? La domanda può sembrare un po’ singolare, soprattutto oggi, in cui pensare è già un lusso riservato a pochi e pensare poi, entrando nel segreto della propria esistenza, sembra proprio una follia da nostalgici. Eppure, ci ricorda il testo di Riccardo Tonelli, se non troviamo un poco di spazio di silenzio dentro di noi, per pensare, confrontarci, progettare… siamo condannati a restare manipolati dai tanti venditori di fumo che ci circondano e perdiamo la gioia e la responsabilità di abitare noi stessi..
Uno spazio di interiorità


L’immagine della Salvezza

L’arte ci aiuta ad addentrarci nel mistero della Risurrezione attraverso un percorso che parte dall’approfondimento del senso del triduo pasquale. Come in un racconto, dal Giovedì Santo alla Pasqua quattro opere diverse – tra tarda antichità e Medioevo – rendono visibile il compiersi della Salvezza.
Temi di Quaresima

Un seme di Risurrezione

L’annuncio della Risurrezione ci permette di ridimensionare il peso di tutte quelle forze di morte che invadono la nostra vita, perché il trionfo dell’Uomo Libero ha permesso che anche noi fossimo liberati a nostra volta!
Per approfondire il senso di questa celebrazione riportiamo tre testi (uno per il Sabatouno per l’annuncio della Resurrezione e uno per la Domenica di Pasqua)  tratti dal sito della parrocchia milanese di San Vito al Giambellino (www.sanvitoalgiambellino.com).

Ebraismo e cristianesimo, un’alleanza in cammino

Dialogo Religioso ed Ecumenismo

Cari amici di Goccia,
vogliamo proporvi in questo numero una serie di riflessioni sul dialogo interreligioso e sull’ecumenismo, un tema più volte rilanciato anche da papa Francesco e fondamentale in un momento di tensioni e conflitti come questo.

Memoria e pregiudizio

In occasione del Convegno Ufficio CEI per l’ecumenismo, tenutosi a Salerno il 25 novembre 2014, il vescovo di Livorno monsignor Simone Giusti ha affrontato il tema del dialogo interreligioso come “fatica, ricerca, ma anche passione per la verità e purificazione della memoria e dei pregiudizi spesso all’origine delle divisioni e dei conflitti”.
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Ebraismo e cristianesimo, un’alleanza in cammino

Nella stessa occasione, l’Arcivescovo di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte riesamina nel suo intervento le radici profonde del legame fra la fede cristiana e l’ebraismo, rileggendo il rapporto fra le due religioni come un’unica alleanza eterna in cammino verso un solo disegno che abbraccia Israele e la Chiesa.
pdfBrunoForte.pdf54.6 KB12/02/2015, 11:20


La necessità della verità

Ancora sul dialogo tra cattolici ed ebrei, proponiamo un testo di Enzo Bianchi che riflette sul comando biblico: «Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo» (Esodo 20,16).
docEnzoBianchi.doc32 KB12/02/2015, 11:22

L’ascolto, un “dovere pedagogico”

Il dialogo fra ebrei e cristiani rappresenta solo uno dei diversi fronti di impegno per il confronto con le atre religioni. Evidentemente cruciale in questi tempi è quello con l’Islam. Rimandiamo per questo all’intervento più recente in materia di papa Francesco, il discorso tenuto ai partecipanti all’incontro promosso dal Pontificio istituto di studi arabi e d’islamistica, in cui il Santo Padre ha richiamato a “l’esercizio dell’ascolto. Esso non è soltanto una condizione necessaria in un processo di reciproca comprensione e di pacifica convivenza, ma è anche un dovere pedagogico”.

http://press.vatican.va/

Mettere in comune i propri doni

Il 10 dicembre scorso si è tenuto presso la Pontificia Università Urbaniana (Città del Vaticano) il Convegno di dialogo tra buddhisti e cristiani, con lo scopo di leggere a due voci gli aspetti antropologici ed economici della crisi del nostro tempo. I contributi riportati a firma di Milena Mariani e Luigino Bruni sono testimonianza del fatto che, nella diversità di percorsi, è possibile la collaborazione fra religioni. Mettendo a disposizione i propri doni interiori e le risorse concrete, si può contribuire ad arricchire i futuri orientamenti educativi, spirituali, etici e sociali in ascolto delle domande del nostro tempo.